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lunedì 18 maggio 2009

Un castello sulle Tarnave:Sanmiclaus



Le foto provengono dal blog di Radu Oltean per sua gentile concessione.
Il castello mi fa tornare in mente la poesia sull'Atlantide sommersa che grida dal profondo. Ci troviamo sulla Tarnava, tra Alba Iulia e Sighisoara, a Sanmiclaus, che, in italiano, sarebbe san Nicola. Questo è (stato) uno dei bellissimi castelli degli Bethlen costruiti in stille tardorinascimentale. Fu progettato e costruito da Bethlen Miklos alla fine del XVII secolo. Il castello è in situazione di degrado in quanto lasciato in abbandono. Lo Stato non prende l'iniziativa di restaurarlo per paura che qualche antico proprietario appaia a reclamarne la proprietà, cosi piano piano va in rovina. Si trova sulla terrazza del fiume, in un ambiente bucolico di interesse e bellezza che meriterebbe di essere valorizzato.

mercoledì 13 maggio 2009

Transilvanian Trust

La Transilvanian Trust opera da un decenio nel settore del restauro e della conservazione di opere d'arte e la salvaguardia del patrimonio architettonico della Transilvania. Uno delle sue grandi realizzazioni è il ristauro del Castello di Bontzida (Cluj) e il patrimonio architettonico di Remetea (Torocko) vincendo il 2008 il Premio Europa Nostra per salvaguardia del patrimonio. Inoltre sotto L'Alto Pattronagio di Principessa Margareta di Romania organizza la scuola di restauro.

Mihai Eminescu Trust


Sotto L'Alto Patronaggio del Principe di Galles e con una squadra eccezionale la fondazione Mihai Eminescu Trust è riuscito a salvaguardare numerose chiese fortificate sassni, come la chiesa fortificata di Viscri, Malancrav, Biertan, attualemnte hanno finalizzato la Manor House del Principe Apafi (sec XVI) di Malancrav, che l'hanno aperto per turismo.

Kalnoky Conservation Trust


Kalnoky Conservation Trust

sabato 9 maggio 2009

Le campane di Atlantide, le rovine di Transilvania

Purtroppo molti dei ntichi castelli di Transilvania sono stati lasciati n rovina e sono lasciati ancora oggi, anche per cancellare il riccordo nella Transilvania di altri popoli di quello romeno. Ci sono anche eccezioni o castelli salvati dalle fondazioni dedicati a questo lavoro Non tutti i castelli hanno avuto la fortuna di quello di Bontzida. Alcuni castelli o rovine, che le possiamo immaginare che erano molto belli una volta sono in completo degrado.
Per esmepio il castello di Sanmiclaus,il castello di Martinuzzi, di Ozd. Ma ci sono anche altri. E ciò che mi rattrista è che veramente ci sono alcuni romeni che considerano che inquanto questi castelli appartenevano alla nobiltà magiara di Transilvania allora non è grave che vengono persi. Ma ci sono sempre eccezioni e questo fa sperare. Proverò dare un riassunto a ciò che è scritto là sui castelli lasciati in rovina in Transilvania.
Questi castelli mi riccordano di una poesia, che ho tradotto (senza considerare che è al livellod ella poesia originale) ma mi pace, il poeta paragona Transilvania col un'Atlantide che piange, suona come le campanne, sproffondata sotto i mari.

Remenyik Sandor

Il canto di Atlantide

Come Atlantide sommersa,
Ascolta, la Transilvania suona nel profondo
Piangono silenziose sott'acque (negli abissi) campane di paesini Szekely

Oh Viandanti, oh voi che navigate
Là, nella notte nebbiosa ascoltate,
dagli abissi il suono di una Transilvania sommersa.

Invece, quante volte sento dei proggetti riusciti di diverse fondazioni er salvaguuardia del patrimonio mi sembra a vedere questa Atlantine che si alza e ritorna alla luce dall'oscurità dove è stata sommersa.

venerdì 8 maggio 2009

Il restauro del Castello di Bontzida


Nell'anno 1944 le truppe tedesche hanno spodestato i antichi proprietari del Castello di Botzina per usare il castello come ospedale militare. Le truppe tedesche in rittiro poi hanno saccheggiato, distrutto e incendiato il castello. Allora bruccio l mobiliero , la pinacoteca, la biblioteca. Un motivo della furia tedesca era anche il fatto che l'ultimo padrone del castello Banffy Miklos iniziò una negociazione tra Ungheria e Romania purchè tutte due cambino fronto e opporsi alla Germania, cosi il saccheggiod el castello era una vendetta indirizzata al conte.
In una parte ancora in funzione del palzzo il sistema communista installò la CAP , la coperativcva agricola. La nazionalizazone e la amncanza di qualsiasi ristrutturazione portarono il palazzo in condizioni di forte degrado, i mattoni furon usati da abitani per costruire le proprie abbitazioni, i alberi del parco furono usati come legna per fare fuoco. Il Museo delle Belle Arti di cluj riusci a salvare le statue del bello parco barocco. Là si trovano tuttora.

Dopo il crollo del regime communista commincio la ristruturazione del castello. Un passo decissivo in questo senso fu l'accordo sottoscritto dal Ministro della Cultura di Romania, l"Institute of Historic Building Conservation" dalla Gran Bretagn e l'Ufficcio per la protezione del Patrimonio Culturale di Ungheria. I lavori di ristauro avvennerò sotto l'Alto Patronato del Principe Carlo Windsorr, Principe di Galles. Lui visitò varie volte il cantiere di ristauro. Il ristauro condotto dalla fondazione Transilvanian Trust fu premiato dall'Unione Europea con il premio "Europa Nostra".
Oggi è un punto di interesse, si organizzano festivalli medioevali e scuole di restauro. Per chi conosce il romanzo Dio misurò il tuo regno di Bannffy Miklos, grand parte dell'azione si svolge qui, nel castello di Banffy.