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lunedì 22 giugno 2009

La bella Kolozsvar (Contesa Maritza), la canzone di Cluj



La melodia La bella Kolozsvar dall'opereta Contesa Maritza di Kalman Imre riccorda l'atmosfera di una bella e lieta città austro-ungherese del'inizio del novecento.
Nella scena il ragazzo si innamora all'improviso di lei e vuole sposarla. Il rittornello dice che: La bella Kolozsvar, staremo noi vicino al biondo Samos due cuori e una capanna, dalle alte colline ci guarderanno le foreste di pino, la neve sulle montagne è simbolo di speranza. La bella Kolozsvar ci aspetta vestita in roso bianco e verde. La canzone fa riferimento a una città ungherese in quanto solo nei ultimi 90 anni il numero dei romeni è cresciuto da 18% della popolazione a 85% capovolgendo i rapporti etnici.

giovedì 21 maggio 2009

Komor Marcell e Jakab Dezso, l'achitettura liberty





Due dei più belli palazzi liberty della Transilvania, che non possono non essere osservati, il hotel Aquila Nera di Varadino e Il palazzo della Cultura di Marosvasarhely sono opera della stessa coppia di architetti Komor Marcell(1868–1944) e Jakab Dezso (1864–1932), due artisti di origine ebraica molto prolifici. Sempre la loro opera comune è la sinagoga di Subotica (Serbia), la sala di concerti di Bratislava (Slovacia) , il teatro Erkel di Budapest. Komor Marcell fu vittima del Olocausto.

Il palazzo l’Aquila Nera, l’antico Hotel fu eretto tra 1907-1909 sul posto di un vecchio locanda L’Aquila. L’insieme si affaccia su tre strade ed è percorsa da una luminosa galleria vetrata la Galleria Aquila Nera ricca in negozzi, ristoranti. E’ la più importante realizzazione del coppia di architetti Komor Marcell e Jakab Dezso e uno dei palazzi liberty più belli della Transilvania. La vetrata con lAaquila Nera fu fata nel 1909 nell’atelier di Neuman.
Il Palazzo di Cultura di Tragu Mures deve essere visitata per le sue vetrate, per la sala degli specchi, si devono poi vedere i ornamenti folclorici tipici del stille liberty e i mosaici sul muro esterno.