Maramures, una delle piu belle regioni della Transilvania, è solo un terzo del antico principato di Maramures, due terzi si trovano in Ucraina. Non a caso anche là si trovano begli paesaggi e chiese di legno tipiche che rappresentano una caratteristica di questa zona
http://ro.wikipedia.org/wiki/Voievodatul_Maramure%C8%99ului
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venerdì 12 luglio 2013
Il Grande maramures
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domenica 21 giugno 2009
Canti per Giulia, poesie di Petofi
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foto@erdely-szep.hu La statua di Giulia e Petofi Sandor a Coltau/Kolto, vilaggio natale di Szendrei Giulia, in Maramures. Il posto è un luogo visitato dai amatori della poesia di Petofi.
Che nome darti?, Petofi Sandor
tradotto si Stefano Marcus e Silvia Rho
Che nome darti,
quando nell'estasi del nostro incantato
chiaroscuro, contemplo la vespertina
stella dei tuoi bellissimi occhi,
come li vedessi per la prima volta...
Quegli occhi di cui ogni raggio
è una vena d'amore che nel mare
dell'anima mia si versa;
che nome devo darti?
Che nome devo darti,
quando lanci a me lo sguardo,
questa timida palombella,
di cui ogni penna è un ramoscello d'ulivo
di serenità. Accarezzarle è cosi dolce,
perchè della seta più morbide,
e più soffici del cuscino di culla
ceh nome devo darti?
Che nome devo darti,
quando risuona la tua voce di un timbro
che a sentirla gli alberi spogli
pur nel inverso, s'adornano
di versi foglie, credendo già venuta
la primavera redentrice tanto attesa,
poichè canta l'usignolo:
ceh nome devo darti?
Che nome devo darti
quando sulle mie labra posi
il rubuino acceso delle tue
e nel focoso bacio si fondono
le anime nostre, come all'aurora
notte e giorno si fondono
ed il mondo scompare, il tempo svanisce
e l'eternità effonde su di me
tutte le misteriose beatitudini:
ceh nome devo arti?
Che nome devo darti,
dolce madre della mia felicità,
figlia fatata del mio desiderio
che si alza nel cielo.
Tu sei la splendida realtà che supera
le mie più audaci speranze;
tu, mio solo bene,
ma che vale più di un mondo:
oh bella giovane, dolce sposa mia, che nome devo darti?

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Rittratti del poeta Petofi Sandor e la sua moglie Szendrei Julia, dipinti dal pittore Barabas Miklos.
Ti amo cara, Petofi Sandor
traduzione Stefano Markus e Silvia Rho
Ti amo, cara, ti amo
amo la tua graziosa leggiarda figura,
i tuoi occhi scuri, la tua fronte bianca,
i tuoi capelli neri, le tue rose guancie,
le tue dolci labbra,
la tua piccola delicata mano
che soltanto tocccarla mi è già schietto piacere.
Amo l'altro volo della tua anima, amo il tuo cuore profondo come il mare
Ti amo lieta o addolorata, se sorridi o piangi,
Amo le radiose tue virtù
e t'amo pur nei tuoi difetti
che non sono solo che l'eclissi del sole.
T'amo mia diletta sposa,
amo te come più ad un mortale è possibile amare.
Non c'è per me vita, non esiste mondo fuori di te,
ogni mio pensiero è intessuto con la tua persona.
Ti sento sempre, desto o nel sonno,
sei tu che rieccheggi
in ogni battito del cor mio.
Per te rinunzierei ad ogni gloria
e tutta la gloria acquistar vorrei per te.
Non c'è in me nessuna brama, nessuna volontà,
perchè io voglio ciò che tu vuoi.
Non c'è sacrificio che non mi sembri esiguo
se un piacere tu vi possa trovare
e qualsiasi minuzia
che prendendola ti recasse disappunto,
darebbe tormento a me
Ti amo, cara,
come giammai essere umano ha amato.
Ti amo quasi da morirne.
In una sola persona io sono per te
quanto insieme sono tutti quei che amar ti possono
e che solo per te vivono:
marito, figlio, padre, amante, fratello,
E per me in una sola persona tu sei tutto:
figlia, madre, sorella, amante e sposa.
Ti amo col cuore, ti amo con l'anima,
ti amo d'un amore folle e fantastico.
Se tutto questo merita premio e lode,
non a me spettano ma soltanto per te,
poichè da te ho appreso questo grandissimo amore!
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giovedì 4 giugno 2009
Il cimitero allegro
Uno dei posti più fascinosi in Transilvania è il cimitero allegro di Sapantza (vicino a Sighet in Maramures) Tutte le tombe sono belle collorate in azzuro e con fiori, poi viene aggiunto un sipinto della persona in una delle sue attivita preferiti o abituali (una donna che cucina, un uomo che conduce il trattore, un'altro che beve molto), accanto un epitaffo in versi, a volte scherzosso sulla vita del defunto. L'atmosfera creata è appunto quello di seenità davanti alla morte di un cimitero allegro. Davanti alla chiesa si trova la tomba di Stan Ioan Pătraş, l'ideatore di questo cimitero. Ormai i suoi dicepoli portano avanti il suo lavoro.
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martedì 5 maggio 2009
Petofi e Giulia, amore a prima vista, Castello degli Karolyi, Carei
In questo bello castello neoromantico della famiglia nobiliare Karolyi si sono conosciuti Petofi Sandor con la sau moglie Szendrei Julia. Era una serata di ballo e Petofi s'innamorò subito perdutamente di lei. Lei invece diceva a sua amica che non gli piace di lui perchè la guarda con troppa passione ma in realtà gli piaceva ma voleva metterlo alla prova. Petofi Sandor chiese la mano di Giulia ma al padre di Julia non piaceva Petofi Sandor perchè era troppo boemo, un'attore, un'artista. Allora Petofi andò a Debrecen e per dispetto chiese la mano di una attrice. Allora Giulia riusci a convingere il suo padre che lei non vuole nessun altro marito che Sandor. Un anno dopo i sono sposati e la prima notte lo passarono a Baia Mare/Nagybanya in una locanda che ancora oggi si riccorda di questo grande bello evento.
Voi, acacie di questo giardino...
Voi acacie di questo giardino,
alberi di dolce memoria,
ciascuno dei vostri rami
è tanto caro al mio cuore.
Diletti alberi, salve!
Siate benedetti
e benedetto sia anche colui che vi piantò.
Abbondante scenda su voi
benedizione di rugiada e di sole:
lieti canori uccelli tremolino
sui vostri rami; eterna duri la primavera
tra le vostre versi chiome;
ché la vstra vita
sia bella come la mia.
Sotto questi alberi vidi
per la prima volta la mia diletta;
di ques'acacie all'ombra
sedette rimpetto a me;
qui avenne che dal suo occhio
una scintilla d'amore
volò nel mio cuore.
Ricordo anche l'ora; e come non ricorderei,
nonostante il tempo da allora trascorso;
ricordo l'ora in cui accese
l'aurora del mio amore.
Un'aurora che non ha mai abbellito il cielo.
Quel alba si è tramutata in meriggio,
meno romantico forse, ma più pieno di ardore.
Verrà (e quando?) anceh il tramonto del mio amore?
Oh non temere, adorata donna del mio cuore!
Giungeremo al crepusculo, ma molto innanzi.
Se verrà, verrà per stendere sul nostro volto
una bella coltre dorata e quando
ci porranno sotterra, il nostro amore trasformato in una stella, brillerà
sulla nostra verdeggiante tomba
nell'azzuro cupo della notte.
A Coltau/Kolto da dove proveniva Julia c'è una statua che presenta i due innamorati. La luna di miele lo passaronò al castello di Ardud/Erdod di cui oggi sono rimasti solo i ruderi. Poi ci sono molte altre città che riccordano il poeta. Purtroppo Sandor morl due anni dopo lo sposalizio nelle battaglie nella Rivoluzine di 1848 vicino a Sighisoara.
Altri poeti e autori ungheresi della Transilvania . Ady Endre, Remenyik Sandor, Aprily Lajos, Dsida Jeno, Remenyik Sandor, Jannus Pannonius, Juhasz Gyula, Wass Albert, Arany Janos, Tamasi Aron, Benedek Elek etc.
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