Visualizzazione post con etichetta monti-gole grotte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta monti-gole grotte. Mostra tutti i post

mercoledì 9 settembre 2009

Miniera di sale di Torda


I Monti Apuseni vantano una grande ricchezza di sottosuolo. Una delle miniere di sale aperti al pubblico è quello di Torda.
La grande quantità di sale che si trova nei Carpazzi è superstite della antica Mare Paratetide, che evaporando ha lasciato qui una grande quantità di salgemma.
La miniera si trova all'entrata di Torda. Noi siamo arrivati qui con un taxi che ci ha portato per 5 lei senza scontrino, e siamo tornati dal centro di Torda sempre con 5 lei con un pulmino. Torda si trova a 23 km da Cluj/Kolozsvar.
La miniera è aperta ogni giorno dalle 9-17 ma l'ultima entrata è alle 15.30 . La durata della visita è un ora , un ora è mezzo. Il biglietto è 10 Ron (2,5euro) per adulti e 5 roni per bimbi. Dentro fa freddo, sono 10-12 gradi Celsius, e seve munirsi di vestiti caldi.

Dopo un percorso lungo diritto si ariva a alcune sale dove si trovano i strumenti di lavoro con le quali si estraeva il sale. C'è anche una sala del echo, dove risuona la voce 22 volte. Il sale si estrae da Torda dal tempo dei romani, qunado la città si chiamava Potaissa. Alla fine del lungo coridoio un coridoio verso destra ci porta alla sala dei ricchi

I cristalli di sale si sono solidificati sulle scale, manca solo un candelabro di cristallo. C'è anche un altare semplice, tanto per essere, per pregare, siamo sotto la terra.
Scendiamo le scale e arriviamo nella sala di ballo IMMENSA. Nelle roccie il sale appare come se fossero nervature del marmo. Si vedono tnati stalactiti di sale.


La sala è più che immensa, infatti ti viene il capogiro anche per chi non ne soffre. Ci sono scale di legno dove si scende fino giù nel burrone, dove bambini gioccavano. Mi sembrava che stanno ancora costruendo qualcosa là giù, forse vogliono farlo come la salina di Praid.



Decissamente vale la pena visitarla, ti rimane come un bel riccordo.
Hanno anche un sito web, in romeno e in inglese.
http://www.salinaturda.eu/intro_gb.htm

mercoledì 24 giugno 2009

Grotta di Ghiaccio, Scarisoara



foto@transilvaniantourism.hu
I Monti Apuseni sono un paradiso carsico, il sottosulo presenta tante grotte interessante. Una delle mete più cercate è la grotta di ghiaccio. La grotta di ghiaccio di Scarisoara si trova a un'altitudine di 1200 m. Il ghiacciaio ha 14 metri e presenta colonne di ghiaccio che sembrano a creare un'organo come nella chiesa. Il mondo del sottosuolo è a volte illuminato dai raggi di sole e si crea una atmosfera molto suggestiva. Le formazioni di ghiaccio si chiamano La chiesa, il palazzo della Fata,
Per visitarlo si deve partire dal paesino Garda de Sus (sulla DN75) seguendo le segnavia (il punto rosso) per 7 km.
Orario 9-17 aperto ogn giorno, si visita con la guida.
Altre belle foto dalla grotta di ghiaccio

giovedì 18 giugno 2009

Turnu Rosu, attraversare i Carpazzi da Sibiu verso Oltenia


(Le gole dalla torre rosa, Barabas Miklos, 1831)
Girando da Sibiu verso sud, seguendo l'Olt si arriva alle Gole della Torre Rossa, l'antica torre di frontiera tra Transilvania e Oltenia. Si vedono ancora i ruderi della torre rosa, che fu alzata dai sassoni e rafforzata da Luigi Grande d'Ungheria il 1370. Si dice che la torre è rosa per il sangue versato dai turchi nelle battaglie che si sono svolte qui. Le gole attraversano i Carpazzi Meridionali. La valle di Olt è bella, la strada, che segue il fiume Olt è da percorrere con molta attenzione.

giovedì 11 giugno 2009

Le gole Kazan


foto@www.erdely-szep.hu
Transilvania è di per se una fortezza naturale, dove si entra passando strette gole. Una delle più vistose sono l'entrata sul Danubio. La strada segue in paraleloo con il corso del fiume. mi sono interessata ma purtroppo non ci sono collegamenti navali per turisti via danubbio da Belgrado fino a Orsova. Invece da Orsova si organizano viaggi con il battello fino alle Gole di Kazan e fino alle rovine del Ponte di Apollodor. Infatti questa via fluviale fu la strada dove entrarono le truppe romane per sottomettere la Dacia. In riccordo di questo evento storico sulla parte nordica delle gole fu scolpita una immensa statua in roccia di Deceballo, il coraggioso re degli daci, mentre sulla sponda serba c'è una placca memoriae che riccorda di Traiano, il conquistatore.

lunedì 8 giugno 2009

La grotta degli orsi


foto@wikipediacommons

Transilvania è profondamente segnata da fenomeni carsici. I monti Apuseni sono proprio un paradiso speologico. Per la gioia di molti speologi profesionisti molte grotte non sono allestite e rimangono territorio dei specialisti. Ma sono anche le grotte allestite per la visita turistica. Una delle più belle è la grotta dei orsi a Chiscauscoperta nel 1975. Le stalactiti e i stalagmiti formano complessi molto spettacolosi a quale la fantasia umana ha dato un significato: la sala delle candele, il consiglio degli vechi, l'orso che vuole scappare dalla caverna ma non è riuscito. Mi sono riccordata di questa atrazione leggendo qualcosa sul dove viaggiare con i ragazzi? In Transilvania la grotta degli orsi è decissamente una metà bella per loro ma anche per adulti che amano le grotte. Con la machina sulla strada che collega Oradea a Deva, dopo Beius si gira verso Pietroasa e poi si arriva a chiscau. La grotta è chiusa lunedi. L'entrata costa 15 lei e sempre 15 lei il diritto di fare delle foto.
E molto bello là giuù bel grembo della terra, è il modo dei sogni.

mercoledì 20 maggio 2009

La salina di praid

Nella Contea di Harghita, vicino alla stazione termale di Sovata e di Korond si trova un'antica miniera di sale allestita. Là nel sotteraneo si trova un parco di giocchi di legno, negozzi, specialmente prodotti a base di sale, un'enoteca, un museo, una chiesa dedicata sa San Giovanni Nepomuk, e molto spazio per gioccare badminton o con la palla in un ambiente selenare con aria salta molto sana per aparato respiratorio.

Il sorgente delle meraviglie, Monti Apuseni

Anche oggi esistono nei Monti Apuseni dei ghiacciai sotteranei, grotte con ghiaccio, quello di Scarisoara, quello di Focul Viu, ma c-era una volta quando tutto il sottosuolo dei Monti di Biharia era regno del Gielo. Il Re Gielo, padrone del mondo sotteraneo aveva una bellissima figlia chiamata Fioco di Neve che amava tanto. Gli ha fatto un bel palazzo di ghiaccio sotteraneo tutto di cristalli di ghiaccio. Lei era felice, cavalcava il suo orso bianco e modellava cristalli di neve. Ma un giorno, malgrado il divieto che il Re Gielo imposse la tata della fanciulla fecce l imprudenza di raccontare alla ragazza della terra si sopra, la terra del re sole e delle foreste e prati della Biharia. La ragazza si accorse che il re Gielo aveva gelato il cuore di tutti e implorava in lacrime la tata di portarla a vedere la terra di sopra. Nel piu grande segreto le donne uscirono proprio all alba. Fiocco di Neve si senti affascinata, dall-aroma dei fiori di foresta, dai colori dell sole sorgente. Invanno la tata disse che e tempo di tornare. Il re sole come vidde la bella Fiocco di neve si inamoro subito. Ebbero anche un bimbo, ma gli uomini della sua padre si trasformarono in alberi della foresta per spiarla e quando Il sole era andato via rubarono il bimbo. Lei torno nel regno di ghiaccio per riscattarlo ma il suo padre senza cuore la chiuse in una cela di ghiaccio. Lei pianse e pianse e pianse affinche le sue calde lacrime feccero sciogliere l intero mondo sotteraneo del ghiaccio, il castello merlato, tutto, e di tutta questa acqua gelida sboccio sulla superficie un sorgente, il sorgente delle mervaiglie, vicino a Stana di Valle, acqua benedetta.
Il video è una pubblicità dell'acqua di questa sorgente, che usa prorpio questa leggenda- l'amore del re del fuoco con la regina del ghiaccio. Si dice che l'acqua aliena i dolori causati dall'amore, ma secondo me solo se è bevuta là sul posto. Da provare

lunedì 18 maggio 2009

Vadul Crisului, la porta della Transilvania


foto@erdely-szep.hu con la sua gentille concessione dove si possono trovare altre bellissime foto della bella Transilvania

La"porta" dell'ovest di questa fortezza naturale che è Transilvania è nei monti La Foresta del Re, nella stretta valle del fiume Crisul Repede/Sebeskoros, il fiume di Oradea ma con 60 km in amonte. Dal treno si può avere una vista panoramica molto bella. In autuno è ancor più vistosa quando ogni albero ha un colore diverso. Il treno Personal ferma in queste parti da dove si possono fare escursioni. La strada auto invece passa il vallico dei Re, che è bella ma io preferisco il passagio con il treno.

La TRANSILVANIA


Se guardate bene sulla piantina, la Transilvania è essa stessa una fortezza naturale circondata com'è dalle montagne. Il passaggio verso l'est e verso sud in particolare si fa attraverso strette gole che sono per di più molto belle. Una delle più affascinanti, a meno che ambulanti, venditori e turisti non vi impediscano di vederle, sono le gole di Bicaz. Vi si arriva da Gheorgheno o dalla Moldavia, su strade ripide e serpeggianti.

venerdì 15 maggio 2009

Le gole di Torda


Le gole di Torda sono una ricca riserva naturale grazie alla abbondanza di piante tipiche. E' una gola cosi stretta che sembra una montagna spaccata in due. Tra le sue pareti scorre il fiume Hesadat. Nei punti più ripidi si trovano le grotte, che hanno avuto un ruolo importante nella storia della Transilvania, alcune di esse sono anche state fortificate.
La leggenda dice che le gole si sono formate quando il re San Ladislao costretto alla ritirata mentre era inseguito dai sui nemici fu salvato dalla montagna che spaccandosi impedì a quelli di raggiungerlo. Ancor oggi la gente del posto vi può mostrare l'orma dello zoccolo del cavallo del santo lasciato a memoria dell'evento.
Noi abbiamo percorso le gole d Torda partendo da Tureni, un piccolo paesino a tre stazioni di pullmann da Cluj verso Turda, ma possono essere raggiunte anche da Rimetea o Turda. Ci sono alberghi a Cluj che vi organizzano escursioni.

Paradiso Carsico di Padis, le fortezze di Ponor

Padis è una zona carsica difficilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto (probabilmante questa condizione è doluta al desiderio di preservare il paesaggio, e lasciarlo disponibile solo ai veri viaggiatori, gli escursionisti amanti delle grotte e della montagna)
E un Paradiso Carsico con tante grotte, fiumi e laghi e cascate sotteranee, sorgenti intermittenti, vorre, doloine etc. In foto Cetatile Ponorului sarebbe la fortezza del fiume sotteraneo o in ungherese Csodavar la fortezza fatata, infatti si può percorrere solo con strumenti adeguati. I sentieri sono marcati con segnavia e nel caso di pericolo si può chiamare il salvamont, pronto ad interrvenire. Comunque queste zone sono per turisti esperti abituati con la montanga. A Padis si può alloggiare nei rifugi (cabana) o nelle tende. Qui Trovate una buona pianta di come avvicinarvi di Padis e degli itinerari con segnavia e le cose da vedere attorno.
Come si arriva a Padis? Partendo dopo Oradea si va in direzione Deva, dopo Beius si segue la direzione Pietroasa, dopo la grotta degli orsi si va avanti finche si arriva al rifuggio Padis. Dal rifuggio partono numerosi sentieri con segnavia. La caminata fino alle grotte Cetatile Ponorului, la fortezza dell'acqua sotteranea si raggiunge dopo 3 ore (a piedi certo, con machina non si puo andare, meno male), percoribili solo di estate in tempo bello.