SEcondo me è da veder anche questo ristorante
Il menu è scritto in tre lingue, promettono cibi tradizionali semplici, putre di patate con polpette e sugo di pomodoro, involtini di cavolo, salsicia affumicata con fagioli, spinacci con pane all'uovo. La loro pubblicità dice ritoporniamo ai cibi tradizionali: a toldi trovi le migliori pietanze di Transilvania: pietanze romene, ungheresi, sassoni, armene.
Toldi era un'eroe ungherese, molto forte. Lottava con lupi senza armi e usciva vincitore. Partecipò alla conquista di Napoli da parte di Luigi Angioino d'Ungheria e vinsero. In quella campania Toldi mangiò le penne con petto di pollo e gli piaquerò tanto cosi portò acasa la ricetta e adesso si prepara anche qui in ristorante. Ma le porsioni sono grandi perchè Toldi mangiava tanto. L'ambiente nelle foto non mi sembra granche, cioè tutt'altro che l'ambiente della cucina tradizionale di mamma, ma comunque ci vado a assaggiare cosa mangiava Toldi.
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giovedì 25 giugno 2009
Ristorante Toldi, Cluj /Kolozsvar
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martedì 19 maggio 2009
Il romantico Castello di Bran
Il bello castello sulla roccia, che ci fa venire in mente i tempi dele principesse e cavallieri fu eretto dai sassoni di Brasov per l'ordine del re Luigi Grande, Luigi Angioino d'Ungheria il 1377, per diffendere il Passo Bran dalle invasioni turche. Luigi d'Angioino era re d’Ungheria e Polonia, di Dalmazia, di Valachia, per breve tempo re di Napoli che la conquisto per vendicarsi sulla sua cognata Giovanna. Era nipote di Carlo Martello (di chi parla Dante nella Divina Commedia), il suo regno si stendeva su tre mari: l’Adriatico, il Baltico e il Mare Nero. Era il re cavaliere per eccelenza con ideali cavalereschi del coraggio, magnanimità, eccelenza, eroismo e anche un re che proteggeva le arti, la poesia. Il suo ideale era, oltre a Parcival e ai antenati angioini, il re San Ladislao.
Il castello è uno dei pocchi castelli ben tenuti anche nel tempo del sistema communista perchè dopo l'Unione della Transilvania con la Romania , il 1918 qui abitò la regina Maria aggiunse molti detagli romantici.
Inoltre Bran era la sede della più feroccia scuola della SEcuritate romena, dove si insegnava come liberarsi dagli nemici del sistema, con torture o attraverso ospedali psichiatrici politici.
E purtroppo affollato dai turisti e venditori ambulanti di kitsch.
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