Visualizzazione post con etichetta cultura szekely. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura szekely. Mostra tutti i post

sabato 5 ottobre 2013

mercoledì 11 gennaio 2012

Csikszereda/Miercurea Ciuc, Transilvania


Csikszereda è attualmente la capitale della Terra dei Szekely, la regone ungherese ceh si trova nel centro della Romania. Si trova a Nord di Brasov nelle vicinanze del Lago Santa Anna, Tusnad e del luogo di pelegrinaggio romano-cattolico Csiksomlyo. E conosciuta coem una delle più fredde citta della Romania.
In foto è il palazzo neogotico del Colleggio Marton Aron, usato in estate come ostello. Marton Aron è stato il vescovo di Transilvania che ha sofferto nelle progioni naziste e communiste per aver preso posizione in diffessa di ebrei e greco cattolici.

lunedì 31 gennaio 2011

Aloggi

Ho trovato un sito che faceva pubblicità a una piantina delle leggende szekely, purtroppo è solo in ungherese. (Ecola) Ma tra gli sponsor ho trovato alcuni alloggi che raccomanderei a tutti che hanno esigenze occidentali e vogliono visitare questa bellissima regione della Transilvania cosi poco conosciuta che è la Terra degli szekely

Eco un albergo in Odorheiu Secuiesc (che si trova a meno di 80 km di Brasov e Sighisoara) centro wellness
http://www.septimia.ro/en/ho

sempre a Odorheiu Secuiesc/Szekelyudvarhely
http://www.villavitae.ro/contact.php?l=en&c=

A Sovata, vicino ai laghi salati e a 4 km dalla miniera di sale di Praid e dalla montagna di sale si trovano gli alberghi della Danubius

http://www.danubiushotels.com/en/destinations/romania_travel_guide

Balvanyos
http://hotelbalvanyos.ro/?lang=en

Io personalmente preferirei dormire nella casa della gente semplice anche per vedere come vivono la vita di ogni giorno ma se vorrei una vacanza wellness sceglierei uno di questi.

martedì 18 maggio 2010

La Pentecoste in Transilvania, Csiksomlyo

foto@erdely.ma
Nelle vicinanze di Csikszereda (Miercurea Ciuc) a un ora di viaggio col treno da Brasov s organizza ogni anno il grande pelegrinaggio di Pentecoste. Siamo a Csiksomlyo, un quartiere della citta pratticamente dove sorge una grande cattedrale barocca romano cattolica. Dentro si trova una statua di legno di Maria Vergine. Il medaglone con la madonna di csiksomlyo, porta siccuramente miracoli. Non so si deve provare. Conoscendo l'influsso turistico che ha quest'evento in qesto periodo le agenzie turistiche e i alberghi organizzano vari programmi per conoscere la vita tradizionale degi szekely: si puo imparare come si prepara il kurtos kalacs, il dolcetto tipico szekely, si possono fare viaggi con carozza o cavallo, si può provare fare rafting sul fiume Olt che passa la città, si organizzano escursioni al lago Santa Anna o a Tusnad, trekking nelle montagne nei dintorni. Nel museo Csiki della città adesso da 1 maggio c'è esposizione della pittura ungherese del XIX secolo.

http://csikimuzeum.ro/media.php?l=hu&t=1&id=11&gid=55

Certo ricordiamoci che l'evento che si svolge sulle colline di Csiksomlyo, in immagine la cappella Sa Salvatore è un evento religioso, originariamente cattolico, ma è visitato anche da molti protestanti.
Sono convinta che per chi si trova di Pentecoste a Brasov un'escursione fino a Csiksomlyo sara una bella esperienza, idndependentemente di quanto sia una persona religiosa o non.

lunedì 6 luglio 2009

Portali tipici szekely, Transilvania







foto@erdely-szep.hu

I portali di legno scolpiti e dipinti sono una particolarita della Transilvania, particolarmente della terra di szekely. I portalid evono essere un portale doppio per la carozza e per le persone devono avere il coperchi di legno sopra, quello si chiama il colombario. Sulla porta piccola una volta si usava scrivere qualche augurio per chi arriva o semplicemente il nome di chi ha scolpito la porta. Su una delle porte viene scritto: Il padrone di questa casa aspetta i ospiti con cuore aperto e le persone cattive con la forca" I modelli più frequenti sono i tulipani e le colombe. I più belli sono i portali di Marefalva e Fenyod.

venerdì 19 giugno 2009

Sovata e Lago dell'Orso


foto@transilvaniantourism
A 60 km da Targu Mures, nella Terra di sale si trova una stazione balneoclimaterica molto vivace, Sovata. Qui si trovano il Lago Mogyorosi e il più celebre il Lago d'Orso. Si chiama cosi perchè la sua forma riccorda la pele di un orso. Le sue acque salate sono particolarmente buone per le donne che che soffrono di infertilità. Si fanno anche cure specifiche ma secondo la mia esperienza anche tre bagni nel Lago d'orso bastano per muovere qualcosa, per migliorare la possibilità di avere bambini.
Ma oltre questa indicazione terapeutica il lago è visitato di persone di tutte le ètà, si trova in una bella stazione circondata di foreste di pino ed è un bel posto dove rilassarsi e divertirsi. Nelle acque salate non si può affondare, si galleggia, il lago è naturalmente salato, deve il suo colore ai principi attivi che la rendono curativo.
L'orario è dalle 9 alle 18 ma tra 13-15 non si può fare bagno per proteggere l'acqua
Prezzo 15 Ron per adulti e 10 ron per bambini

La foresta di pini

Molto tempo fa i uomini rispettavano con tremore religioso la foresta, prima di tagliare un'albero, specialmente un pino inginochiavano davanti a loro in un gesto di sacrificio neccessario. Sapevano anche che il momento migliore per tagliare il pino era quando c'era la luna piena.
Quando nasceva un bimbo, lo mostravanoa un giovane e forte albero di pino che sia cosi forte e bello come l'albero. Cosi legavano il destino del bimbo con quello del pino scelto.
Non voglio sapere cosa succedeva se qualcuno per sbaglio tagliava quel pino.

Festival 1000 ragazze szekely



Il festival chiamato 1000 ragazze szekely è nato il 1953 con lo scopo precisso di non dimenticare le tradizioni popolari. Si svolge sulle colline vicino a Miercurea Ciuc, a Csiksomlyo il primo sabato di luglio, in questo anno si svolgerà il 4 luglio. L'importante è che con questa occasione tutti siano vestiti in costumi popolari szekely.

venerdì 5 giugno 2009

La valle di Sale


Foto@erdelyiturak (con la loro gentile concessione) dove potete vedere altre bellissime foto e a chi potete rivolgervi per una guida specializzata per scoprire i segreti più intimi dei Monti Carpazzi
Una interesante formazione geologica è tutta la Terra del Sale. Infatti a Sovata, Praid, ambedue stazioni balneari possiamo fare bagno in acqua salina che ci tiene a gala senza nuotare in un strano effeto antigravitazionale, a Praid posiamo visitare la miniera salina alestita, che per lungo tempo costituiva la richezza di questa regione e nella stessa regione possiamo scoprire il canion di sale, o la valle di sale come in foto. Infatti è una riserva geologica. Per capire come si è formato dobbiamo tornare nel tempo con 20 milioni anni. Il bacino carpatico è costituito da una depressione tettonica formatasi per sprofondamento tra l'Oligocene e l'inizio del Miocene (circa 20 milioni di anni fa). In quel periodo l'intero bacno carpatico, il Mar Nero, il Mar Caspio e il Lago d'Aral erano un unico bacino salmastro noto come Paratetide. Ma a seguito dell'evaporazione 20 milioni anni fa sedimentò alla superficie un grosso strato di sale e sedimentazioni evaporitiche. La profondità sotteranea del monte di sale è 3 km ma solo nel canion di sale si possono osservare queste formazioni come aghi di sale. Lungo i sorgenti di acqua salata si possono vedere cristalli di sale che cambiano spesso forma. Intorno crescono solo piante resistenti al sale(Salicornea herbacea)

martedì 2 giugno 2009

Orban Balazs, il più grande szekely

foto@erdely-szep.hu
Orban BALAZS (1829-1890) è il più grande szekely, cosi vuole la leggenda. Infatti era un giramondo, georgrafo, uomo di cultura enciclopedica. Lui nacque a Székelylengyelfalva, studio nel ginnasio cattolico e nel liceo protestante di Szekelyudvarhely /Odorhei. Poi si spostò con la famiglia a Costantinopoli, da dove proveniva la sau mama. In questo tempo viaggiò in Palestina, Siria, Turchia, Egitto, Grecia. Poi ritornò in Transilvania occupandosi di commercio e politica. Idealista e impresionato dall'antica democrazia greca presse parte alle battaglie antiasburgiche di 1848-1849. Persa la battaglia si rifuggiò in Ingliterra dove strette forte amicizia con Victor Hugo. Pubblicò là i suoi Viaggi in Oriente.
Il 1859 tornò in Transilvania e passò il resto della sua vita a studiare la cultura szekely. Dal 1860 girò a piedi e in carozza in lungo e in lato tutta la terra degli szekely portando con se una immensa camera fotografica, una inovazione in quei tempi, il cui uso l'aveva imparato da Victor Hugo.
Il suo lavoro più importante per noi è la sua descrizione della Terra di Szekely, un viaggio molto dettagliato, una vera enciclopedia geografica, geologica, culturale ed etnografica di questa regione. Dal 1872 è deputato e membro dell'Accademia Ungherese. Il 1876 creò una fondazione per aiutare i alunni poveri. Mori a Budapest ma lo portarono a Szejkefurdo perchè questo era il suo ultimo desiderio. Szejkefurdo è una località termale nelle vicinanze di Szekelyudvarhely/Odorheiul Secuiesc
Anche la sua tomba è rappresentativa per il più grande szekely. Per arrivare alla tomba si deve passare un complesso di 10 portali di legno scolpiti con ornamenti szekely, ogni portale è ornato con decorazioni diversi.

I ruderi del castello di Zetea I



Nella terra dei szekely, vicino a Szekely Udvarhely/ Odorhei si trova Zetelaka. Nelle vicinanze sulle alte coline c'era una volta un castello, oggi sono solo ruderi. Zete, l'ultimo padrone del castello fu un uomo ricco e libertino. Ebbe una moglie che mori presto e gli asciò un figlio. In una notte al desiderio del padrone del castello hanno portato qui una bambina, nessuna sapeva chi è e da dove l'hanno portata. Il figlio di Zete aveva pocchi anni più di lei e feccero veloce amicizia. Passarono i anni in fretta l'amicizia, l'abitudine, la complicità si trasfrmarono in un amore segreto tra di loro. Zete non sservò nulla. Poi scoppiò la guerra contro i cumani e andò anche il figlio di Zete sul campo di battaglia. Ma era più grande la guerra nel cuore della ragazza quando seppe che è rimasta incinta. Zete lo vuolew cacciare via dal castello. La ragazza non si suiccidò solo pechè si fidava dal'amore del suo fidanzato. Infatti Lui era molto felice e chiese il permesso dal padre a sposarla. Invece il padre lo maledisse perchè la fanciulla era sorella di Lui. Il ragazzo si sentiva tradito dal padre, e gli chiese perchè solo adesso glielo sta dicendo, perchè ha nascosto sempre l'origine della ragazza. Zete invece si infuriò e vuole uccidere il suo figlio . Il figlio salta in sella del cvallo e scappa, il padre lo segue. Ma il padre lo raggiunse e lo uccisse. Sotto i piedi di cavallo la terra divento infertile. La ragazza disperata nel castello abbracciò il suo bimbo, prese una torccia e dede fuoco al castello,m, poi sali nella torre e si buttò in abisso.
Appessantita da ytanti peccati il castello fu inghiottito dalla terra, alcuni ruderi o pietre si vedono ancora. I abitanti si spostarono lontano dal posto del maledetto castello e fondaron Zetelaka. In primaverra si trovano fiori selvatici attorno alle antiche ruderi. Questi fiori sono cresciuti dalle lacriem della ragazza.

mercoledì 27 maggio 2009

Băile Tuşnad - Tusnádfürdő - Bad Tuschnad


foto@transilvaniantourism

Una delle belle stazioni balneoclimateriche della regione dei szekely è Tusnad, situata a Nord di Miercurea Ciuc/Csikszereda, nella valle di Olt, circondata dalle foreste di pini. Qui ci sono molte acque termali e molte possibilità di escursionismo a piedi. Dalla stazione termale partono 5 itinerari con segnavia per le colline e le foreste nei dintorni. Per esempio a 2km si trova il Lago Sant'Anna. Le acque della stazione balneo-climaterica sono curative per probblemi digestivi, malattie endocrine, hipertensione, diabete e sono contraindicati a persone che hanno sofferto infarto. I
Nella località a volte si incontrano orsi che girano liberi ma si raccomanda molto di lasciargli in pace.

martedì 26 maggio 2009

Armeni di Gyergyoszentmiklos


Per il turista Gheorgheni o meglio dire Gyergyo- szentmiklos è il punto di partenza per il Lago Rosso e le gole di Bicaz, punti imperdibili in una visita in Transilvania. Sempre nelle vicinaze si trova il Castello Lazar
Ma per adesso fermiamoci per un po proprio nella città. Qui si insediò il 1671 con il permesso del principe Apafi uno dei gruppi armeni rifuggiati dalla Moldavia dopo che hanno attraversato le Gole di Bicaz. Ancor oggi qui si trova la più numerosa comunità armena, che purtroppo conta solo 240 persone. Ma tutta la strada centrale via Marton Aron si possono vedere le loro antiche case barocche. C'è da vedere anche la chiesa cattolica armena. Esisteva qui una chiesa gotica che fu donata dagli szekely ai armeni e loro l'hanno ristaurato in stille barocco il 1733. La chiesa rispechia la richezza dell'antica communità armena.
foto@transilvaniantourism
Armeni di Gheorgheni /Gyergyoszentmiklos

sabato 23 maggio 2009

Castello Miko, Miercurea Ciuc/Csikszereda



foto@transilvaniantourism
La città di Csikszereda fu fondata dal San Ladislao, che è il santo incontrato molto spesso nei ambienti romano cattolici della Transilvania. Ladislao I (1077-1095) re d'Ungheria di famiglia degli Arpadi. Lui edificò qui un castello dopo di che la città diventò ben presto un prospero centro di commercio e di cultura. Ma neanche i amanti della cultura szekely la considerano una citta bella, la sua fama viene piuttosto dal pelegrinaggio di Pentecoste che si organizza nelle vicinanze. Il castello Miko fu alzato nei anni 1611-1621, nel tempo del principato autonomo come residenza del comandante dei szekelyi Miko Ferenc. Il Castello Miko, oggi sede della Museo degli Szekelyi di Csik (9-17 M-D). Il museo contiene reperti archeologici ed etnografici, ricostruzioni della vita pastorale. Nel cortille si organizza una volta all'anno il festivsal di musica antica

Claudia Rhedey e Alessandro di Wurttenberg


La Curia Rhedey si trova ubicata in Sangiorgio de padure/Erdoszentgyorgy. Pochi lo sano che questo paesino fu luogo di nascita della bellisima Claudia Rhedey (1812-1841) per chi un principe rinunciò al trono ma chi poi il destino volle che diventò bis bisnonna della Regina Elisabeta II di Ingliterra.
La famiglia Rhedey era una famglia nobiliare, semplicemente nobigliare. Claudia fu cresciuta nello spirito della sua epoca e partecipava con piacere alle serate e balli tenuti alla corte di Vienna. Qui, a un ballo vienese conobbe Alexander Paul Ludwig von Württemberg il Principe della casa di Württemberg. Si inamorarono uno dell'altro e Alessandro volle sposare Claudia ma il re di Wuttemberg lo minacciò che lo esclude dal diritto di succesione. Questo non fu un ostacolo per il loro amore e per il loro matrimonio. Alessandro rinuncio alla succesione e spossò Claudia. La moglie venne creata contessa di Hohenstein e i figli avrebbero ereditato il titolo materno. Ebbero tre figli: Claudine, Amelie e Francesco. Francesco sposò Maria Adelaide di Hannover. La loro figlia Mary si fidanzò con il figlio del Principe di Galles Edoardo. Il loro secondogenito era Giorgio VI del Regno Unito,padre della Regina Elisabeta II. Ma torniamo in storia all'amore tra Claudia e Alessandro. Anche dopo la nascita degli figli il loro amore rimasse grande come prima Invece nuovamente incinta Claudia si misse in viaggio per andare a trovare il marito, ebbe un'incidente abborti e mori per disanguinamento. Alcuni dicono che fu uccissa in questo viaggio. Alessandro non si riprese mai dell'evento e iniziò a dare segni di squilibrio mentale. La cripta dove è seppolta la contessa si trova nella antica chiesa protestante. Sempre vicino alla chiesa si trova una stanza memoriale. Il Castello/curia costruita in stille rinascimentale della famiglia Rhedey oggi è scuola. Si può visitare quando è aperta la scuola chiedendo informazioni dal direttore.

giovedì 21 maggio 2009

Kurtos kalacs (Dolcetto di Transilvania)


Da assaggiare fresco! Ormai si trova dapperutto in Romania il docetto tipico della terra dei szekely, anzi la potete trovare in Ungheria o Cehia. Se è buono è buono!
Non posso dire che è TANTo buono ma buono e tipico, originale.

Cavolo!


I involtini sono un cibi tipico di tutto i Balcani, in Transilvania si usano piuttosto le foglie di verza o di krauti fatti in casa e si riempono con carne macinata di maiale o manzo con riso e spezie.
Per alleviare i conflitti romeno-ungheresi di 1990 una peronalità politica ha proposto: perchè non vi misurate le forze in chi fa i miglior involtini. Cosi nacque il festival dei involtini di Praid ormai alla XVI edizione, che si tiene ogni settembre, con partecipazione di molti cuochi di Romania e dall'estero. Viene premiato l'involtino più originale, più piccolo, più grande etc. In foto si può vedere l pupazzo Ioancika fatto interramnete di cavolo, verze e involtini.

mercoledì 20 maggio 2009

La salina di praid

Nella Contea di Harghita, vicino alla stazione termale di Sovata e di Korond si trova un'antica miniera di sale allestita. Là nel sotteraneo si trova un parco di giocchi di legno, negozzi, specialmente prodotti a base di sale, un'enoteca, un museo, una chiesa dedicata sa San Giovanni Nepomuk, e molto spazio per gioccare badminton o con la palla in un ambiente selenare con aria salta molto sana per aparato respiratorio.

sabato 16 maggio 2009

Danze popolari szekely



Un viaggiatore inglese in Transilvanialla fine del ottocento osservò che la danza ha un ruolo più importante nella cultura dei popoli della Transilvania che per esempio la chiesa. per una ragazza è molto più importante che sappia ballare e abbia con chi ballare che per esempio il parere del prete, o altre cose di questo gnere. Aggiungo anche un video di youtube con danze szekely. Come in altre zone anche qui si tengono tutta l'estate tanti workshop dove si possono provare i passid ella danza tradizionale.

mercoledì 13 maggio 2009

Piccola sosta a Kezdivasarhely/Targu Secuiesc


Questa foto è di @ Erdelyi Turismus BT - All rights reserved
Il Museo dell'artiggianato è molto ricco in materiale , strumenti usati per diversi mestieri artigianali, e ha una ricca collezione di bambole vestite in costumi tipici di ogni zona etnografica del paese: bambole romene, ungheresi, szekely, sassone, slovache etc.
Probabilmente è la migliore collezione etnografica di tutta la Romania
E una città piccolina, 23.000 abitanti. Nel pieno centro si trova la statuia di Gabor Aron. Chi fu costui?
Un personaggio storico della guerra di 1848-1849. Nella guerra di independenza la Transilvania riusci quasi a liberarsi dai austriaci ma poi fu ocupata di nuovo. La città era assediata dai austriaci. La gente si accorse che senza cannoni non si potra sostenere la diffessa e cannoni non c'erano. Gabor Aron disse che Cannoni ci saranno! E fecce fondere le campanne di bronzo delle chiese. Il suo gesto diventò simbolico perchè non è poi una scelta facile, fondere i simboli religiosi e transformargli in cannoni di guerra, ma nello stesso tempo è un gesto che sottolinea il desiderio della libertà portato fino al sacrileggio. Una coppia del cannone di Gabor Aron si trova nel centro della città