mercoledì 9 settembre 2009

La chiesa gotica calvinista, di Cluj Kolozsvar


Nella strada dell'Universita, vicinissimo al Bastione Bethlen, superstite dell'antica fortezza, si trova una suggestiva chiesa gotica fatta alzare dal re Mattia Corvinonel XV secolo. La chiesa senza torre ha una navata unica ed è quasi sempre chiusa ma anche a vederla dal'esterno è bello. Davanti alla chiesa si trova la statua equestre trecentesca del San Giorgio mentre uccide il drago. La satua è opera dei fratelli Kolozsvari, Marton e Gyorgy (Martino e Giorgio sarebbe) cioè dai sculttori provenienti appunto da questa città. Una copia della statua si trova Victoria e Albert Museum e l'originale, quello creato dai fratelli Kolozsvari si trova a Praga.

Miniera di sale di Torda


I Monti Apuseni vantano una grande ricchezza di sottosuolo. Una delle miniere di sale aperti al pubblico è quello di Torda.
La grande quantità di sale che si trova nei Carpazzi è superstite della antica Mare Paratetide, che evaporando ha lasciato qui una grande quantità di salgemma.
La miniera si trova all'entrata di Torda. Noi siamo arrivati qui con un taxi che ci ha portato per 5 lei senza scontrino, e siamo tornati dal centro di Torda sempre con 5 lei con un pulmino. Torda si trova a 23 km da Cluj/Kolozsvar.
La miniera è aperta ogni giorno dalle 9-17 ma l'ultima entrata è alle 15.30 . La durata della visita è un ora , un ora è mezzo. Il biglietto è 10 Ron (2,5euro) per adulti e 5 roni per bimbi. Dentro fa freddo, sono 10-12 gradi Celsius, e seve munirsi di vestiti caldi.

Dopo un percorso lungo diritto si ariva a alcune sale dove si trovano i strumenti di lavoro con le quali si estraeva il sale. C'è anche una sala del echo, dove risuona la voce 22 volte. Il sale si estrae da Torda dal tempo dei romani, qunado la città si chiamava Potaissa. Alla fine del lungo coridoio un coridoio verso destra ci porta alla sala dei ricchi

I cristalli di sale si sono solidificati sulle scale, manca solo un candelabro di cristallo. C'è anche un altare semplice, tanto per essere, per pregare, siamo sotto la terra.
Scendiamo le scale e arriviamo nella sala di ballo IMMENSA. Nelle roccie il sale appare come se fossero nervature del marmo. Si vedono tnati stalactiti di sale.


La sala è più che immensa, infatti ti viene il capogiro anche per chi non ne soffre. Ci sono scale di legno dove si scende fino giù nel burrone, dove bambini gioccavano. Mi sembrava che stanno ancora costruendo qualcosa là giù, forse vogliono farlo come la salina di Praid.



Decissamente vale la pena visitarla, ti rimane come un bel riccordo.
Hanno anche un sito web, in romeno e in inglese.
http://www.salinaturda.eu/intro_gb.htm

lunedì 7 settembre 2009

La chiesa unitariana e la "diabolica" liberta religiosa in Transilvania del XVI

La chiesa unitariana

Molto vicino della Piazza Uniri, in via 21 dicembre si alza una chiesa bianca in stille barcco e neoclassico che semra come tante altre in tutta l'Europa. Questa è la chiesa unitariana, affiancata dal Liceo Unitariano Janos Zsigmond. Possiamo passargli accanto senza osservarla, come passamo accanto a molte cose importanti senza vedergli; invece questa chiesa nasconde una parte essenziale della storia della Transilvania e dunque dell'anima transilvana. Questa chiesa, in quanto chiesa unitariana non in quanto palazzo ebbe un ruolo politico legislativo decissivo per costruire l'identità transilvana. La chiesa unitariana arrivò al potere, quando il principe Giovanni Sigismondo (Janos Zsigmond) si converti al unitarianesimo. E cosa fecce il principe? Cosa avrebbe fatto la chiesa romano cattolica per esempio? Ha imposto a tutti la propria fede? No, Janos Zsigmond insieme con il vescovo unitariano David Ferencz, il gennaio 1568 alla Adunanza Nazionale di Turda dichiararono la libertà di coscenza e la tolleranza religiosa in Transilvania "Nessuno può essere menomato per la sua fede e ogni comunità segua l'insegnamento che desidera perchè la fede o proviene da Dio o non può essere costretto nessuno a credere".


Nel centro di Cluj, e nei centri di tutte le città transilvane (ma anche nei paesini di 3-400 persone dove questo fatto potrebbe essere ancor più signivicativo) incontrate le chiese di varie confesioni che vivono senza conflitti insieme da secoli. Qui si vede la chiesa cattolica San Michele, quella evangelica e quella unitariana, ma nelle vicinanze c'è anchela chiesa calvinista, greco-cattolica e quella greco-orientale.
La dichiarazione di Turda di 1568 fu considerata diabolica da gran parte dei preti e principi di Europa Occidentale, ma Transilvania diventò luogo di rifuggio per tutti i perseguitati per motivi religiosi. E l'ideale della libertà religiosa diventò fondante per la Transilvania anche nei secoli scorsi. Per questo L'Impero Austriaco quando occupò la Transilvania provò sradicare l'unitarianesimo, ma perseguitò anche i ortodossi e i protestanti.
Comunque rimangono 150 anni del Principato di Transilvania che dimostrano che la convivenza tra le diverse religioni è possibile. In questo senso la Transilvania è stat sempre molto diversa dal Italia e non solo dal'Italia.


La pietra di David Ferencz

I profughi religiosi arrivati dall'Italia, Germania, Svizzera, contribuirono pienamente allo sviluppo della neccessità della lege in favore al pluralismo religioso. Giorgio Biandrata, il medico di corte, portò con lui dalla Svizzea, oltre alle delusioni in ricerca di una vera riforma religiosa le idee di Sebastian Castellion sul fatto che nessuno puo essere perseguitato perche questa contraviene alla religione dell'amore. Giacomo Paleologo perseguitato in Italia e poi brucciatò sul rogo a Roma diventò rettore in Collegium Antitrinitarianum di Cluj, dove insegno sul fatto che tutte le religioni monoteiste sono uguali davanti al Dio.
In quei tempi erano in uso in ransilvania le dispute pubbliche sui temi religiosi, dove due persone si confrontavano su diversia rgomenti e poi si scegliva il vincitore, quello più convincente. Quets apietra si trova nela chiesa unitariana. Si dice che una volta David Ferencz fu chiamato ad Alba Iulia davanti al principe per partecipare alla disputa pubblica. Doveva confrontarsi con Meliusz Peter, calvinista che voleva la morte dei antitrinitariani. Ma il risultato della disputa fu la conversione del principe. Sulla stada di ritorno da Alba Iulia David Ferencz sali su questa pietra che si trovava all'entrata della città disse "Abbiamo vinto!" e tenne un discorso cosi convincente che l'intera città si converti all unitarianesimo.

L'interno della chiesa unitariana

L'interno della chiesa è semplice, bianco ma solenne e sereno.
"Quale sono le dogme dell'unitarianesimo?"
"Che Non esistono dogme"
"Siete cristiani?"
"Si perchè Gesu è il nostro modello umano e tutti possiamo essere come lui."
"Ma lui è un Dio natto senza peccato"
"Non, è un uomo, Dio è solo uno, e tutti siamo nati senza peccato"
"La vostra religione è superiore a altre religioni?"
"Non tutte le religioni sono ugualemnte degne"

La religione unitariana si cimentò in Transilvania da dove si diffusse poi in Ingliterra e nei Stati Uniti; aveva tra i suoi seguacci Isaac Newton, Charles Darvin, Thomas Jefferson e altri. Forse anche William Penn, chiuso tre volte in priggione per motivi religiosi era a conoscenza del fatto che in Transilvania riesce regnare la libertà religiosa e per questo chiamo il suo paese Pennsylvania, con un nome cosi risuonante con la Transilvania (il solo paese a quel ora dove non eri perseguitato per la religione) e non a caso tra le sue prime leggi fu quella della libertà di fede.

La chiesa si può visitare da lunedi a venerdi dalle 9-14 suonando alla parocchia dietro la chiesa.

giovedì 27 agosto 2009

Museo della Farmacia, Cluj


Indirizzo: Piazza Unirii, 28, angolo con la strada Regele Ferdinand
Orario di apertura: L-S 10-16
Ingresso: 5 lei/1,25 euro

Nell'antica farmacia San Giorgio, conosciuta da 1573 è allestita una farmacia seicentesca e un piccolo e suggestivo museo della storia della farmacia in Transilvania. All'entrata su una piantina si vede la difusione delle farmacie in Transilvania dal XV-XVIII secolo, ognuna con la sua simbologia. La più antica era a Sibiu, la seconda a Bistrita e la terza è proprio questa farmacia di Cluj. La farmacia è composta dal negoozio, decorato con simboli alchemici come l'albero della vita, dell'immortalita, satue di Ermes, di Ippocrate, la camera delle materie prime- una sorta di deposito dove sono le vetrine con le materie prime, alcune strane per noi come la polvere delle mumie con spiegazion anche in inglese del loro uso medicale. Nel sottosuolo c'è il laboratorio farmaceutico. Qui solo il farmacista aveva acceso per mantenere il segreto del mestiere. C'è la ricostruzione di un forno e del crogiolo alchemico, e vari strumenti utilizzati per ottenere le materie prime.
E un posto carino che ci permete di addentrarci nell'anima dell'antico Cluj/Kolozsvar

lunedì 24 agosto 2009

Ristorante Printul Vanator , Turda





Turda/Torda, l'antica città dove ebbe luogo la dichiarazione della libertà religiosa il 1568, sede della Dieta Transilvana, della Casa dei Principi, e sede di una impresionante miniera di salgemma, ha anche un bel ristorante. Questo ristorante rappresenta una interesante ellaborazione del mito di Dracula. C'è anche albergo qui ma noi siamo andati solo al ristorante. Le specialità della casa: Vampiro fritto in pece, tartaro impallato bolito in sangue, fegatini di pipistrello, certo con le spiegazioni necessarie, ovvero selvaggina. Oltre queste specialià... che non valgono il prezzo richiesto, molto alti per Romania, c'è anche una grande varieta di pietanze tradizionali e internazionali al prezzo medio. Infatti io ho mangiato cerbiattolo con porco selvatico d 70 lei (20 euro) e una ciorba di 9 lei, 2,2 euro e questa seconda era buonissima mentre la selvaggina non. Comunque la scenografia del ristorante, lo stille nel quale hanno provato realizzare un mito, un sogno, un archetipo, vale la pena di esere vista , sperimentata. tmosfera molto suggestiva.

Pizza e fast foods a Cluj

In una delle sere siamo saliti verso il mio Colleggio studentesco di Hasdeu, per me una zona di molti belli riccordi, dunque sulla strada Victor Babes, in salita, proprio prima di girare verso il Campus studentesco s trova la pizzeria New Crocco, su due piani, con una grande varieta di pizze e paste, anche di asporto. Se mi riccrdo bene la pizza di 250g era di 11 lei cioe di 2,5 euro. Il posto è piacevole.
Un'altro giorno con un'amico dal tempo della mia vita studentesca siamo andati nella pizzeria in stada Clinicilor, un giardino bello, piacevole, panchine di legno e tavoli di legno, dove erano anche altalene, proprio adatto per una famiglia con bambini piccoli come noi, ma permesso anche per fumatori, perche in aria aperta non si sente. La birra eil cafe cosano 5 lei, piu di 1 euro, la pizza di 250 g costa 11 lei. Ma la pizza è stata molto buona e c'è una grande varieta.
Tutte le due pizzerie le abbiamo trovato luoghi studenteschi, informalli, rilassanti.
Fast-food, abiamo mangiato una volta a Sora al fast food. Boh, un fast food come tante, in tutto il mondo. C'è anche il Mac Donalds in Piazza Mihai Viteazul, ma se proprio siete sul risparmio assagiate le placinte con patate o con verza (2,5 lei-0,80 euro) sazianti e tipici, o i strudel e i salatini.

Un'altra ideea che potrebbe esservi utile, ci sono molti negozzi alimentari aperti fino alle 22, per esempio sulla stada Memorandumului e molti piccoli negozzi alimentari non stop, aperti 24 ore di 24.Noi abbiamo trovato uno nella strada Napoca e uno nella strada che porta dal Comune al Teatro Magiaro.

Ristorante Casa ardeleana, Cluj

Un ristornate carin hce lo raccomando per che vuole assaggire in tutti sensi qualcosa del ambiente e dei cibi tipici transilvani è il ristorante Casa Ardeleana, che si trova nel sottosuolo del Centro Commersiale Sora (via 21 dicembre, molto vicino alla Piazza Unirii.

Io ho scelto la Varza a la Cluj, verza con la carne, era buonissimo, io non riesco farlo cosi buono, Lui ha chiesto fegatini di pollo, patate e insalata. Abbiamo bevuto birra , costava meno e poi l Ursus è la birra locale ed è buona. Per dolcetto io ho chiesto delle crepes con ricotta e lui un gelato. Abbiamo pagato 60 lei, cioe un 15 euro in tutto. Ma ciò che è importante è l'atmosfera tipica tradizionale transilvana.


In uno dei angoli per esempio si trova un tipico stanza bella di una casa contadina dei dintorni della capitale della Transilvania, in altro angolo sono delle foto , il capretto tipico per cacciare l'anno passato, i strumenti di lavoro, le ceramiche e i riccami.

Cafe e brioche, strudel, placinta


Attirata dal nome divertente della ditta abbiamo assaggiato un bombolone al Bombolone furioso (Gogoasa infuriata). Mah, era un bombolone qualsiasi e infatti non vendevano che bomboloni. Parlewrò un po degli bar e pasticerie.
Negli bar poche volte abbiamo trovato brioche, come si trovano in Italia, solo cafe e bevande. I briosche e strudel molto vari (con mele, con amarene, con formaggio, cioccolata, crema) e molto buoni si trovano alla Patiseria, ai Fornetti (questo è il nome di una ditta). Si vendono anche crepes e placinta con patate, con verza. Sono da assaggiare. Cafe con dolce coem piace a me abbiamo potut mangiare solo alla Cofetaria. Siamo stati alla Cofetaria Carpati, in Piazza Unirii. Lui ha chiesto un strudel, io una Albina (dolce con miele, crema di burro e marmellata, scrivero la ricetta, e un nostro amico ha chiesto un dolcetto con la frutta). I bar dove abbiamo bevuto cafe erano Napoca (in foto), sulla strada Napoca, come n foto, un stille elegante di anni 30, anche con un cortille interno, il Bar Atmosphere, con dipinti di Cluj e sempre elegante sulla strada 21 Dicembre, davanti alla Chiesa unitariana. Poi state attenti perche diversamente che in Italia in molti bar e ristoranti è permesso fumare, e viene scritto sulla porta che E permesso fumare"

La Scimia piangente, bar-ristorante a Cluj



Nella parte opposta del Comune di Cluj, sulla stradina che porta verso il Teatro ungherese si trova il bar ristorante Scimia piangente (Maimuta plangatoare/Zokogo majom- un riferimento letterario ungherese). Ero attirata dal nome e del riccordo che avevo bevuto qui una birra con una amica qualche anno fa. Il posto è carino, c'è anche una terasa. Ma i cibi , a prezzo più basso che in altra parte non mi sono piaiuti più di tanto. Ho scelto cibi tradizionali Mamaliga cu branza, che sarebbe polenta con formaggio pecorin e panna e Filetto alla zingara, Muschi tiganesc/Cigany pecsenye. Non ero cosi preperata a mangiare tanto peperoncino, e la polenta con pecorino io lo faccio meglio. La ciorba di verdure, un brodo con verdure era buonissima.
Non è male questo ristorante specialmente se passi più giorni a Cluj e vuoi anche risparmiare ma non la raccomando per farsi una buona impressione sulla cuccina locale. E infatti un ristorante studentesco.
Abbiamo poi caminato nel parco centrale, dove si trova un laghetto, una isoletto si va con baeche. E in mezzo al lag c'è un ristorante bellino con terazza. E invitante ma noi non simo riusciti ad andarci, eravamo gia saziati.

mercoledì 19 agosto 2009

Mangiare a Cluj, ristorante tradizionale transilvano, Agape

Abbiamo visitato come mi sono proposta il ristorane Agape, ristorante transilvano ungherese (ma sono anche buone ciorbe romene) gestionata insieme con un albergo dalla chiesa cattolica. Il ristorante si trova dietro la Chiesa San Michele nella stradina piccola Iuliu Maniu che si apre vicino al Museo dell Arte. Hanno anhce cafeteria la, salotti al pianterreno, ma noi siamo andati al primo piano dove si trovano i salotti allestiti in modo tradizionale, infatti una sfilata etnografica. Al pianterreno si festeggiava una nozze..
Abbiamo bevuto vino, io ho chiesto un Hetvezer tokany, un tipo di gulas con manzo e maiale insieme (cerchero la ricetta) , il nome significa la carne dei sette capi, e insalata di cetrioli. Il mio Lui ha chiesto il piatto Fatal Agape, cioe la specialita della casa con fritture, salsicie, fromaggi, lardo. Questo suo piatto ha costato 10 euro che e prezzo molto alto per prezzi romeni ma comunque sono piettanze molto varie e prezzi molto vari per tutti i gusti. Comunque per la scenogrtafia vale la pena di essere provata. Io ho mangiato anche il dolce vargabeles (pasta, ricotta, uva sultanina) e cafe.Noi abbiamo mangiato al primo piano nel salotto Mattia Corvino, perche lla e vietato fumare. L ambiente del salotto abbina i riccami artigianali, i mobili dipinti, i sofitti popolari dipinti, la ceramica artigianale, l esposizione di vini locali in modo particolarmente invitante.
Ristrante Agape, Sala Mattia Corvino

Sempre sul primo piano si trovano altri due salotti per fumatori allestiti nello stille tradizionale dei paesini dei dintorni a Kolozsvar, con ricami, mobili dipinti
Ristorante Agape, Cluj

Nella vitrina davanti ai salotti c e una collezione di bambole in costume popolare dalle diverse regioni di Transilvania, per esempio lei e lui in costume szekely
Bambole in costume szekely a Cluj, Ristorante Agape

Le foto con uomini e donne in costume popolare tradizionale dai paesini dei dintorni di Cluj.

mercoledì 29 luglio 2009

Rosia Montana

L'antico assediamento romano Alburnus Maior dove si trova una delle miniere d'oro della Transilvania

Giro degli Apuseni, proietto

Abbiamo i biglietti di treno per venerdi!!! Il treno va a Budapest, di là prendiamo un treno per Oradea, la sera con family, e prendiamo una manchina in noleggio , con 13 euro al giorno per 18 giorni.
Poi andiamo a Kalotaszeg, forse ci fermiamo a Bologa e a Ciucea per fare due foto, a huedin se ci aprono la chiesa, poi a Kalotaszentkirly dove siamo iscritti per 2-3 giorni al workshop di danze. Qui spero di vedere molti costumi popolari e fare molte foto. Da qui faremo escursioni al lago Fantanele, alla cascata Velo della sposa (Rachitele) e le Roccie bianche. Un'altra giornata vorrei girare a vedere altri paesini di Kalotaszeg fare foto a costumi popolari e a chiese antiche con soffitti a cassettoni. Poi Cluj.. non l'ho mai fotografato. Due giorni Cluj, terzo giorno escursione a Gherla-Szik, Rascuci- Dej- Nicula.
Prossima stazione Turda, la miniera di sale e le vestiggia romane, Aiud-Cheile remetului e dormiamo a Torocko,. la matina guardiamo il sole che sorge due volte. Escursione fino alal Roccia e al paesino vicino, e alle Gole di Torda.
Poi il ritorno verso Oradea attarverso Paese di Moti. Da vedere Rosia Montana- miniere d'oro e Detonata, arrivare a Garda de Sus. Voglio vedere Groapa Ruginoasa, la grotta di Ghiaccio, la valle di Odrancusa. Non so se arriveremo anche a padis. Certo Padis è il paradiso dei Mont Apuseni ma difficile da raggiungere con machina e con un bimbo.
Non so come torniamo sulla strada, dovremmo ancora veder Stana de Vale, la grotta degli orsi, eventualmente Meziad. Forse Lago Lesu, coada Lacului, ...
questa ultima parte non è ancora bene organizzata, ma segue. Farò tante tante doto bellissime. Portiamo anche la tenda.

Alloggio in Apuseni

Dicono che sono alloggi buoni, belli
http://www.transilvaniatour.ro/Engleza/index.html

domenica 26 luglio 2009

Le fortezze di Kalotaszeg

Le grandi fortezze diffensive della zona Kalotaszeg purtroppo sono in rovina da quando i austrieci ci hanno liberato dei turchi , nel 1711, infatti a seguito della sconfita della rivolta di Rackoczi; Il criterio del armistrizio era quella di far saltare in aria la gran parte delle fortezze diffensive della Transilvania. cosi comminciò il dominio austriaco nella Transilvania. Piaciono ai amatori di castelli in rovina. La foto provengono da wikipedia commons
1.La forteza in rovine di Leta/Liteni
2.La fortezza in rovine di Bologa, si dice che è molto pittoresco anche cosi in rovina. Si arriva anche con il treno a Bologa.
3.La fortezza in rovine di Almas (direzione Zalau, partendo d Huedin)


Umling, esposizione Odorheiul Secuiesc



Nel Museo Haas Rezso di Szekelyudvarhely in agosto si può vedere una esposizone legata della famiglia Umling, una familia di artisti scultori e pittori sulla legna che hanno creato la maggior parte dei soffitti a cassettoni delle chiese calviniste della zona Kalotszeg

sabato 25 luglio 2009

Museo Etnografico di Cluj

http://www.muzeul-etnografic.ro/Site/italian/indexIT.htm
ha anche sito in italiano
Il museo in parte si trova nel palazzo Reduta nel pieno centro ein parte nel parco Hoia . Qui sono allestite casette tipiche tradizionali come in foto
Indirizo
MET - sede centrale
Str. Memorandumului nr. 21, 400114 Cluj-Napoca
Tel. +40.264.592.344
Parco Etnografico Romulus Vuia
Str. Taietura Turcului f.n., 400221 Cluj-Napoca
Tel. +40.264.586.776

Acceso

Autobus (dettagli >>)
no. 26, 27, 28, 30, 41, fermata in " Piata 14 iulie"

domenica 19 luglio 2009

Kalotaszentkiraly/Sancraiu, turismo rurale e ecologico di Transilvania

foto@transilvaniantourism.hu
Il piccolo pesino Kalotaszentkiraly /Sancraiu, non lontano dalla strada che collega Oradea con Cluj è diventato in ultimi deceni centro di un turismo rurale e ecologco molto vivace. Qui sono sopravissuti i antichi costumi tradizionali ungheresi, si può abitre nelle case tipiche con mobili dipinti e ornati con ricami tipici. Qui si organizzano ogni anno il agosto il campus internazionali di danze popolari e qui ha sede l'agenzia Davincze tours che si occupa del turismo in zona Kalotaszeg, e qui è sede del assovciazione per il turismo ecologico greenmounatins holidays http://www.greenmountainholidays.ro/home.html in quanto la zona è ttimo punto di partenza per conoscere la natura incontaminata del Parco Naturale Apuseni,

giovedì 16 luglio 2009

Danze ungheresi a Kalotaszeg



Ogni anno nella prima settimana di agosto si organizza a Kalotaszentkiraly (in romeno sancraiu, vicino a Huedin, nella regione di Cluj) il campus internazionale di danze ungheresi tipiche per questa importantissima regione folclorica ungherese. In video vedete lo svolgimento dei primi giorni del campus di danza. Per chi piace conoscere le danze tipiche della regione visitata è una buona occasione. I organizzatori conoscono l'inglese, sono preparati per accogliere partecipanti di tutti i paesi. Buon divertimento!
Il corso di una settimana costa 100 euro, qui è inclusso il corso di danza o di musica popolare, collazione, pranzo e cena. Si alloggia spesso nele tende o nelle case dei abitanti con 7-8 euro/persona. Per i bambini sono corsi di danza speciali ataraverso il giocco. Il campus chiude con una grande festa danzante.
Iscrizioni si possono fare qui:

lunedì 6 luglio 2009

Portali tipici szekely, Transilvania







foto@erdely-szep.hu

I portali di legno scolpiti e dipinti sono una particolarita della Transilvania, particolarmente della terra di szekely. I portalid evono essere un portale doppio per la carozza e per le persone devono avere il coperchi di legno sopra, quello si chiama il colombario. Sulla porta piccola una volta si usava scrivere qualche augurio per chi arriva o semplicemente il nome di chi ha scolpito la porta. Su una delle porte viene scritto: Il padrone di questa casa aspetta i ospiti con cuore aperto e le persone cattive con la forca" I modelli più frequenti sono i tulipani e le colombe. I più belli sono i portali di Marefalva e Fenyod.

Marmelata di Sambuco

Per fare la marmelata di sambuco, cosi che vi rimanga per l'intero inverno servono 5 kg di frutto di sambuco, 3kg di zucchero, 7 dl di acqua. Laviamo e puliamo i sambuchi. Prepariamo lo sciroppo dall'acqua e zucchero, poi aggiungo i sambuchi e gli faccio bolire fin quando avranno la consistenza della marmelata. Gli verso in vasi di vetro, gli chiudo e giro con la testa in giu i vasi per 5 minuti. foto@erdely.ma Dopo gli faccio bolire in un grande vaso d'acqua e gli lascio raffredare in una grossa coperta (perchè si raffredino piano piano)
E molto deliziosa con la selvaggina o sul pane, o mischiata con ricotta o con lo jogurt

venerdì 26 giugno 2009

Pensione Kek Iringo Stana,vicino Cluj

Stana Kek Iringo Guesthouse

Mia sorella ha pasato qui in questa pensione Kek Iringo di Stana qualche giorno e mi ha mandato qualche foto. Particolare è il mobiliero tradizonale, è un posto accogliente, lei si è trovata bene. Stana e vicinissmo di Huedin, e di Cluj nella regione etnografica di Kalotaszeg. una regione di turismo rurale etnografico, grazie alle tradizoni etnograficehe viventi ma particolarmente adatto come punto di partenza per escursioni in Monti Apuseni

Le chiese cattoliche e protestanti sotto la minaccia della ortodozzia romena

Le chiese delle minoranze in pericolo

In questi giorni è giunta dalla Romania una notizia, trascurata dai mezzi di informazione. È noto che in Romania, oltre alle Chiese ortodossa e cattolica di rito latino, c' è anche quella cattolica di rito bizantino, i cosiddetti greco-cattolici. Tale Chiesa è stata particolarmente perseguitata durante il regime comunista: ha avuto ben 7 vescovi martiri su 8. Tra l' altro, con un decreto governativo nel 1948 è stata azzerata e, insieme a tutti i suoi beni e ai luoghi di culto, fatta confluire nella Chiesa ortodossa. Caduto il regime, sta combattendo una dura lotta legale per riavere le chiese di sua proprietà a suo tempo confiscate. Ora al Parlamento romeno è in discussione, e sarà quasi certamente approvata, una legge che di fatto assegnerà tutti i beni e i luoghi di culto definitivamente alla Chiesa ortodossa. Oltre che una palese violazione di qualsiasi principio di giustizia, una simile legge calpesta i diritti delle minoranze ed è fortemente discriminatoria, poiché impedisce la legittima espressione della propria fede. La confessione religiosa prevalente in Romania è quella greco-ortodossa: circa l' 87% della popolazione. Ma esistono anche i protestanti (7,5%), e i cattolici (4,7%).
Romano Sergio

Pagina 39
(5 marzo 2009) - Corriere della Sera

giovedì 25 giugno 2009

Etnografia per bambini a Cluj

Dal 15 giugno fino a 11 settembre la sezione all'aperto del Museo Etnografico di Transilvania (via Taietura Turcului) organizza ogni giorno dalle 10-14 diverse attività destinati ai ragazzi perche famigliarizzino con le occupazioni tradizionali: pittura sul vetro, tessitura, creazioni di ornamenti e bigiotteria popolare, ceramica.
Tassa di partecipazione è di 10 lei/giorno (aprox 2-3 euro)